3° Webinar “PM on the Cloud” 2012

3° Webinar “PM on the Cloud” 2012

Internet, 4 Luglio 2012 – ore 12.30 13.45

 Team virtuali risultati reali, 

team reali risultati virtuali

Massimo D’Angelo- PMP®

Component ID Number:  C126
Course Number:
04072012
Education Hour-PDUs: 1

Partecipazione Gratuita evento riservato ai soci del chapter

Registrazione: https://www4.gotomeeting.com/register/276586455

Carissimi soci,

Il prossimo 4 Luglio abbiamo programmato il secondo incontro sul web “PM on the cloud”, vi ricordiamo che per partecipare basta avere una connessione internet, un PC con Windows, un MAC, un IPAD oppure un tablet/telefono con Adroid.

Lo Speaker

Massimo D’Angelo, PMP  è un Project Manager ed uno Statistico Aziendale, con circa 15 anni di esperienza nell’ambito della conduzione di gruppi di lavoro. La sua esperienza parte dall’ambito fiscale per poi occuparsi a tempo pieno di ICT nell’ambito del Billing, Data Warehousing, Networking e Posta Elettronica. Da 2 anni ha assunto la Direzione Tecnica di una azienda specializzata in prodotti ERP e di Document Management.

Il Webinar

Come si fa a ridurre i costi del personale mantenendo l’organico? Si può migliorare l’efficienza del lavoro solo mettendo la persona giusta al posto giusto anziché nel posto istituzionale, non necessariamente adeguato alle esigenze? Le organizzazioni aziendali sempre di più hanno bisogno di dinamicità nei gruppi e una partecipazione differenziata (ovvero non fissa) ai team di lavoro. I modelli gerarchici forniscono una risposta che deve essere superata per coprire la necessità di avere risorse localizzate in siti lavorativi diversi e per questo penalizzate a lavorare insieme; o per mettere insieme full time risorse con skill provenienti da gruppi di lavoro appartenenti a diverse Business Unit e che hanno la necessità di lavorare insieme per un obiettivo di contingency o per uno prevendita. Solo le organizzazioni che dimostrano questa propensione alla dinamicità saranno in grado di rispondere con velocità e competenza alle richieste del mercato, anche e soprattutto in termini di prezzo.  La risposta che si cerca di dare è quella dei team virtuali, ovvero la partecipazione di risorse a progetti specifici part time e molto verticali. Ma attenzione, il risultato può essere disastroso. Mancanza di coinvolgimento, di commitment, obiettivi poco chiari, mancanza di strutturazione in termini di change management, approccio conservativo e quindi poco incline ad adattarsi a gruppi di lavoro diversi e meno rodati; questo e molto altro sono le insidie che necessitano di una guida equilibrata, fortemente partecipativa e competente. E soprattutto sempre pronta a trovare una soluzione dentro o fuori al gruppo di lavoro che non sempre è amalgamato o ha la capacità di trovare le risposte endogene ai problemi.

A partire da organizzazioni Factory, sperimentate con successo all’interno di piccole e di grandi aziende, locali e multimazionali,  si cercherà di dimostrare i motivi di successo di questa pratica decisamente pericolosa!

Vi aspettiamo per raccontare la nostra esperienza e anche per ascoltare le vostre critiche!

Il Comitato Direttivo del PMI Rome Italy Chapter


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